Fai una donazione a Playa sardinia
Playa Sardinia link1
Playa Sardinia link2
Promo Playa Sardinia
it
en
Playa Sardinia onlus
Associazione di tutela ambientale
Foci del Coghinas - Sardegna
  • E-mail
  • Contatti
  • Amici
  • Media
  • In Sardegna
  • Sviluppo
  • vela
  • Ambiente
  • Home

Risparmio energetico

 

Sotto il nome di risparmio energetico vanno diverse tecniche adatte a ridurre i consumi d'energia necessaria allo svolgimento delle varie attività umane. Il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi in modo che ci siano meno sprechi sia utilizzando tecnologie in grado di trasformare l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente.
Uno degli esempi più comuni è dato dalla sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti che emettono una quantità di energia luminosa diverse volte superiore alle prime a parità di energia consumata.
 
Anche negli impianti di riscaldamento degli edifici ci sono accorgimenti più o meno semplici per risparmiare energia, come l' uso delle valvole termostatiche, l'uso di cronotermostati ed altri più impegnativi, come la sostituzione degli infissi obsoleti, delle caldaie vecchie con caldaie a condensazione, l'isolamento termico delle pareti.

Un risparmio energetico si può avere anche a livello di produzione di energia elettrica utilizzando sistemi di cogenerazione atti a migliorare i rendimenti dei vari processi, che consistono in tecnologie atte ad ottenere, simultaneamente ad esempio, energia elettrica e calore; oppure si utilizzano in "cascata" gli stessi flussi energetici a crescenti entropie per utenze differenziate o, infine, ad effettuare forme di recupero energetico a circuito chiuso.

Oppure sfruttando l'energia dispersa dal moto degli esseri umani o delle automobili, come è già stato fatto in Olanda, ad esempio con pavimenti sensibili alla pressione che producono energia elettrica, posti nelle scale dei metrò più frequentati del mondo. Gli effetti di queste politiche devono essere sempre considerati in rapporto al Paradosso di Jevons.

Utilizzare energia elettrica per produrre calore rapresenta uno spreco dal punto di vista termodinamico perché si trasforma un'energia nobile in calore che è un'energia di seconda specie. In base ai primi due principi della termodinamica, l'energia meccanica-eletrica può interamente essere convertita in calore, mentre il calore può essere riconvertito solo in parte in energia.

Un secondo motivo di spreco deriva dal fatto che molte forme di energia (termoelettrica e geotermoelettrica, nucleare, solare) generano calore per produrre energia, che nuovamente viene utilizzata per il riscaldamento elettrico: ad ogni passaggio c'è un aumento di entropia e una perdita di rendimento termodinamico.

Talora, il riscaldamento elettrico conviene dal punto di vista economico. In Francia, è diffuso perché il chilowattora prodotto col nucleare costa meno del riscaldamento col metano.

Provvedimenti utili a evitare lo spreco di energia per produrre calore:

usare stufette elettriche, condizionatori e pompe di calore con scambiatore di calore ad acqua, che mantiene COP molto alti. Lo scambiatore ad aria, nei momenti di minore carico, ha un Coefficient of Permormance pari a 5;

Successivamente due disposti legislativi hanno innovato di recente il regime giuridico relativo alla riqualificazione energetica degli edifici:

1) il D.Lgs. 311/2006 (Disposizioni correttive ed integrative al D.Lgs. 192/2005) modifica la disciplina della certificazione energetica e la metodologia di calcolo per il rendimento energetico degli edifici;
 
2) il D.M. 19 febbr 2007 (Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente) prevede detrazioni d’imposta per spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, considerando la detrazione del 55% per le spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 relative ad interventi di ri-qualificazione energetica degli edifici ed individua le tipologie di spese ammesse e la procedura da seguire per fruire dei benefici fiscali.

La novità di maggior rilievo è costituita dal fatto che il D.Lgs.311/2006 estende l’ambito di applicazione della certificazione energetica a tutti gli edifici nuovi e preesistenti. Pertanto nella modalità attuale l’obbligo dell’Attestato di Certificazione Energetica (art. 6 e art. 11 comma 2) si applica:


DAL 2 FEBBRAIO 2007
1) A tutti gli edifici di nuova costruzione;
2) A tutti gli edifici esistenti oggetto di ristrutturazioni integrali degli elementi edilizi costituenti l’involucro dell’edificio di superficie utile superiore a 1000 mq;

DAL 1 LUGLIO 2007

-) A tutti gli edifici di superficie utile superiore a 1000 mq nel trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile;
 

DAL 1 LUGLIO 2008

-) A tutti gli edifici di superficie utile fino a 1000 mq nel trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile;

DAL 1 LUGLIO 2009

-) A tutte le unità immobiliari nel trasferimento a titolo oneroso della singola unità immobiliare.


A decorrere dal 1 luglio 2007 tutti i contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici o nei quali figura come committente un soggetto pubblico, devono prevedere la predisposizione dell’Attestato di Certificazione Energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare interessati entro i primi 6 mesi di vigenza del contratto.

Nell’attesa della emanazione delle linee guida nazionali (attraverso i Decreti Attuativi) gli Attestati di Certificazione Energetica sono sostituiti a tutti gli effetti dagli Attestati di Qualificazione Energetica (di durata 1 anno). Fino all’entrata in vigore dei Decreti Attuativi il calcolo della prestazione energetica degli edifici nella climatizzazione invernale e in particolare, del fabbisogno annuo di energia primaria, è disciplinato dalla Legge 9 gennaio 1991 n. 10 come modificata dal D.Lgs. 192/05, dalle norme attuative e dalle disposizioni dell’Allegato I al 311/06.

A decorrere dal 1 gennaio 2007 condizione necessaria per accedere agli incentivi, alle agevolazioni ed agli sgravi fiscali di qualsiasi natura finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edifico, dell’unità immobiliare o degli impianti interessati è il possesso dell’Attestato di Certificazione Energetica dell’edificio o della singola unità immobiliare oggetto dei lavori di riqualificazione energetica.
 
Le detrazioni di imposta previste dal D.M. 19 febbr 2007 per lavori sugli edifici per il risparmio energetico

Le detrazioni sono quelle previste dai commi 344, 345, 346 e 347 della Finanziaria 2007 ovvero:

a) comma 344 “interventi che conseguono in indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori di cui alle tabelle dell’allegato C”;

b) comma 345 “interventi su edifici esistenti, o parti di essi, riguardanti strutture opache verticali, finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U di cui alla tabella dell’allegato D”;

c) comma 346 “installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in strutture pubbliche (piscine, impianti sportivi, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università)”;

d) comma 347 “interventi impiantistici di sostituzione (anche parziale) di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto della rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione”;

e) prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi di cui ai precedenti punti comprensive della redazione dell’attestato di certificazione energetica ovvero di qualificazione energetica.

Le detrazioni d'imposta previste dalla finanziaria 2008 per lavori sugli edifici per il risparmio energetico ed il D.M. 7 aprile 2008

Il testo della finanziaria 2008 (Legge 24 dicembre 2007 n. 244) mantiene l’impostazione prevista dalla Finanziaria 2007 completando il panorama degli interventi incentivati (ammessi anche interventi su coperture e pavimenti e istallazione di caldaie anche non a condensazione) e prorogando fino al 2010 le detrazioni fiscali del 55%.

Incentivo: 55 % delle spese sostenute entro il 31/12/2010
 
Modalità:

l’incentivo è previsto come detrazione fiscale sull’IRPEF ripartita a scelta in un numero di quote annuali di pari entità non inferiore a 3 e non superiore a 10

Interventi incentivati:
 
- riduzione di EP (Prestazione Energetica) rispetto a limiti (non ancora emanati); - interventi su edificio o parti di esso, di strutture opache o finestrate, rispettando limiti sulle trasmittanze (non ancora emanati); - installazione di pannelli solari per l’acqua calda sanitaria; - sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale con nuovi impianti anche non a condensazione (in questo caso il limite temporale per sostenere la spesa è fissato al 31 dicembre 2009).
 
Regole:

Le regole con i nuovi limiti validi fino al 2010 sono quelle riportate nel Decreto del Ministro dello sviluppo economico e dell'economia e Finanza del 7 aprile 2008 (1). Per fruire delle agevolazioni non sarà necessario predisporre l’Attestato di Qualificazione Energetica (o di certificazione ove previsto) nei casi di sostituzione di infissi in singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari per l’acqua calda sanitaria. Per tutti gli altri casi è necessario l’Attestato di Certificazione Energetica per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura fiscale correlati in qualsiasi modo all’intervento sull’edificio, sugli impianti o sulle modalità d’esercizio.

Redazione dell'attestato di Certificazione (o Qualificazione) Energetica di un edificio o di una singola unità immobiliare

Per redigere l’Attestato di Certificazione/Qualificazione Energetica di un edificio o di una singola unità immobiliare, è necessario avviare la Diagnosi Energetica o Energy audit, cioè la procedura sistematica volta ad acquisire adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico dell'edificio o della singola unità immobiliare. La Diagnosi Energetica è lo strumento che consente di individuare quali siano le inefficienze e le criticità e di intervenire con le soluzioni a minor costo e maggior efficacia in termini di riduzione dei consumi energetici, individuando e quantificando le opportunità di risparmio energetico anche sotto il profilo dei costi/benefici. La Diagnosi Energetica integra i dati raccolti sul campo (a seguito di sopralluoghi) con strumenti di calcolo (elaborazione di un modello matematico dell’edificio) attraverso i quali individuare e analizzare gli interventi di riqualificazione energetica dell’edificio o della singola unità immobiliare.

Al termine della Diagnosi Energetica viene rilasciato l’Attestato di Certificazione/Qualificazione Energetica.

(Fonte Wikipedia)
 

Bibliografia
Roberto Rizzo, La casa intelligente. Risparmio, tecnologia e comfort, Muzzio editore
Piero Angela, La sfida del secolo, Mondadori, 2000

 

Playa Sardinia Experiences
Ambiente e
le scuole
Attività vela
per gruppi
Vela
week end
Corso vela
One 2 One
Natura
Coghinas
Partecipa !
Hai una foto o un video che riprende la ns. area protetta, specie, o attività di interesse ? Inviaci la foto alla ns. e-mail. Se di interesse generale, la pubblicheremo sul sito, con i tuoi riferimenti. Serve anche il tuo contributo !
Guarda i ns. video
Unisciti a noi !
Guarda le ns. foto
Photo sailing
Ti aspettiamo :)
Playa Sardinia onlus - Associazione di tutela ambientale Foci del Coghinas - Sardegna - IT
Valledoria T. (+39)349.33.28.570 - info@playasardinia.org
G.P.S. coord: Lat. 40°55'57.54" N - Long. 8°48'49.01" E
Mappa
| Copyright | Credits | Privacy | Intranet
Home
Ambiente
S.I.C. foci del Coghinas
Rete Natura 2000
Educazione ambientale scuole
Natura Coghinas
Biologia marina
Centro velico
Escursioni a vela
I nostri progetti verdi
Playa Sardinia media content
Ambiente e scuole
Giornata coghinas
Vela
Scuola vela novembre
Scuola di vela su derive
Corso di vela One to One
Giornata a vela L0
Corso vela L1 ragazzi
Corso di vela L1
Corso di vela L2
Corso di vela L3
La tua barca a vela
Barche a vela - derive
Offerte corsi e vacanze
Corsi di vela Sardegna
Corsi di vela residenti
Sardegna Vela week end
In Sardegna
Dove siamo in Sardegna
Vieni in Sardegna
Offerte Playa Sardinia
Sviluppo
Associazione onlus
Progettazione
Comunicazione
Sviluppo sostenibile
Risparmio energetico
Fonti rinnovabili
GSE
Media
Video Contents
Le nostre foto
Amici
Amico Mario
Amici a Valledoria
Fai una donazione
Ciao Valledoria